Fuoco vivo nel forno a legna

Forni di
Villa Buzzati

Il restauro di un luogo dei fuochi secolare: cucina collettiva, panificazione a km zero e memoria viva della vita rurale del complesso.

Il progetto di restauro

Conservare i muri e le funzioni.

Il piccolo edificio rurale custodisce due grandi forni a volta, un focolare tradizionale e un calderone in rame: il cuore antico delle attività domestiche dei contadini del complesso. Riportarli a nuova vita significa restituire al luogo non solo l'integrità architettonica, ma anche le funzioni che ne hanno definito il genius loci.

Funzione originaria

Cucina collettiva e "luogo dei fuochi" per l'attività agricola del complesso, con magazzino e pollaio annessi.

Funzione recuperata

Cucina collettiva e luogo di testimonianza per visite esperienziali legate al genius loci rurale, con laboratorio annesso per la preparazione del cibo.

I Forni

Due forni a volta, un focolare, un calderone in rame.

I due forni a volta restaurati
Forni a volta
Panificazione km zero
Il focolare tradizionale accanto al forno
Foghér
Il centro della vita domestica
L'interno del forno a volta
La volta
Mattoni refrattari e calore

Il focolare tradizionale rappresentava il centro della vita domestica, mentre il grande calderone in rame con fornello integrato veniva usato per il bucato con la cenere — la lisciva, potente detergente naturale che sta tornando in auge tra gli amanti del fai-da-te.

Chi siamo

Una famiglia, una villa, una storia che continua.

Laura Solinas

Da anni impegnata nella valorizzazione della cultura del cibo e della biodiversità coltivata del territorio bellunese. Attiva con Slow Food, è vicepresidente della Comunità del Cibo e della Biodiversità Montagna Bellunese. Ha voluto e guidato il restauro dei forni, per conservare non solo i muri ma anche le funzioni: perché l'identità e il genius loci si mantengono solo se vissuti e attualizzati.

Sebastiano Rech Morassutti

Suo marito, artefice della scelta di trasferire la famiglia nel complesso dalla metà degli anni '80, iniziando dal salvataggio delle vecchie stalle. È legato a Villa Buzzati da radici di sangue: sua nonna era la sorella di Dino Buzzati, scrittore e pittore bellunese. È inoltre comproprietario della Chiesetta di San Pellegrino.

Francesca, Marta e Matteo

I tre figli crescono in questo luogo straordinario, tra la vista delle Dolomiti e l'ombra del Liriodendro monumentale. Sperimentano dall'infanzia le emozioni descritte da uno dei più grandi narratori del Novecento italiano, fratello dell'amatissima bisnonna.

Visite guidate

Un percorso modulabile, su misura.

Ogni visita è componibile in base al tempo a disposizione e agli interessi personali. Scegliete le tappe e i focus che più vi interessano: contattateci per concordare insieme il percorso più adatto a voi.

  • I forni e gli edifici rurali del complesso
  • La Chiesetta di San Pellegrino: paesaggio e arte
  • Il Liriodendro e il verde ornamentale
  • Il paesaggio agricolo e la sua evoluzione
  • La biodiversità naturale e coltivata
Le travi a vista del sottotetto
Esperienze

Laboratori su prenotazione.

Su richiesta è possibile attivare laboratori esperienziali e momenti di approfondimento specifico.

01

Tradizione e nuove tecniche di cottura

Fuoco diretto, forno a volta, bassa temperatura. Un percorso pratico tra metodi antichi e contemporanei.

02

Agricoltura agroecologica

A seconda della stagione: esperienze tra le coltivazioni in atto e analisi della fertilità del suolo.

03

I legumi locali e la rete SlowBeans

I legumi del Bellunese e quelli da tutto il mondo, raccontati attraverso la rete internazionale di Slow Food.

04

Storia delle colture locali

L'evoluzione della preparazione del cibo nel territorio, tra saperi antichi e nuove ricerche.

Il laboratorio attrezzato per le esperienzeIl bancone della cucina collettivaL'ingresso al laboratorio dei forniIl cortile con il pergolato di vite
I Luoghi

Oltre i forni, un paesaggio.

La Chiesetta di San Pellegrino

Un piccolo gioiello architettonico immerso nel verde, luogo di raccoglimento e di storia familiare. Architettura e spiritualità si fondono con il paesaggio circostante: un punto di sosta e contemplazione lungo il percorso di visita.

Il Paesaggio Agricolo

I campi di fagioli e di grano, l'orto e il frutteto in fiore. La vocazione agricola della tenuta è ancora viva: i campi raccontano una storia di lavoro e rispetto per la terra, tramandata di generazione in generazione, tra saperi antichi e attenzione alla sostenibilità.

La Carpenada

Il suggestivo viale di carpini che incornicia il paesaggio bellunese: un corridoio naturale di rara bellezza. Passeggiando sotto le sue fronde si ammira la campagna circostante in tutta la sua quiete.

Il Liriodendro

L'albero dei tulipani — un esemplare monumentale che svetta sul retro della villa, di fronte all'ingresso dei forni. I suoi fiori particolari a maggio, i colori cangianti che a novembre creano un tappeto dorato sul prato. Una vita travagliata che ha ispirato un breve elzeviro di Dino Buzzati: uno dei più longevi esemplari presenti in Italia.

Venite a trovarci.

Scriveteci per concordare la vostra visita o un laboratorio esperienziale. Costruiremo insieme il percorso più adatto ai vostri tempi e interessi.

info@fornivillabuzzati.it
Contatti

Restiamo in contatto.

Dove
Villa Buzzati · Belluno, Veneto
Collegamenti
Slow Food · PNDB · Comunità del Cibo
Visite
Solo su prenotazione